Questa 3° edizione del Codice di Buona Pratica, pur conservando il rigore scientifico, progettuale e tecnologico nella trattazione degli argomenti, si ripropone quale strumento d’estrema praticità e di facile consultazione per tutti i soggetti che sono direttamente coinvolti nella realizzazione delle pavimentazioni industriali, dal progettista al direttore dei lavori, dall’impresa esecutrice al produttore di calcestruzzo.

L’interesse suscitato da tale documento dalla sua prima edizione del 1996, ha stimolato l’Associazione di categoria CONPAVIPER a costituire un gruppo di lavoro per la revisione e aggiornamento del Codice, secondo i risultati dei più recenti studi specifici. Un pavimento industriale di ottima qualità, durevole e tecnicamente adeguato alle necessità dell’utilizzatore finale deve essere realizzato rispettando alcune regole basilari: il testo fornisce dunque precise indicazioni per la progettazione dello strato di supporto e della struttura, per la scelta dei materiali e dei prodotti, per le modalità della loro messa in opera e trattamento di finitura.

La presente edizione del Codice è stata elaborata in coerenza con la bozza di norma “Pavimenti di calcestruzzo ad uso industriale” di prossima emanazione, già approvata dal Gruppo di Lavoro dell’UNI.

 

 

Con questo nuovo Codice di Buona Pratica per i Rivestimenti in Resina di Pavimenti, CONPAVI­PER vuole mettere a disposizione di tutti i soggetti che partecipano alla realizzazione di una pa­vimentazione, da chi la commissiona a chi la realizza, uno strumento di grande utilità. Il lavoro si basa sul Codice già messo a punto da AIPER, l’Associazione che, unendosi con CON­PAVI nel 2003, ha consentito la nascita dell’ENTE CONPAVIPER. Il testo precedente è stato ag­giornato tenendo conto del successivo sviluppo tecnologico e normativo, delle esperienze realizzate, della crescente richiesta da parte del mercato di maggiori prestazioni e funzionalità. La pavimentazione in resina, infatti, non rappresenta solo una superficie entro cui è limitata l’operatività di un’azienda – commerciale, logistica, artigianale o industriale che sia – ma spesso risulta l’elemento chiave e più importante dell’edificio. Per questo motivo la pavimentazione, oltre alle caratteristiche normalmente richieste quali re­sistenza meccanica o resistenza all’usura, deve possederne altre di carattere funzionale che per l’utente hanno un valore primario. Tra queste, le più frequenti sono la resistenza all’ag­gressione da sostanze chimiche, la facilità di pulizia, l’impermeabilità, l’assenza di formazione di polveri, l’aspetto estetico. Tali prestazioni, di elevato standard qualitativo, possono essere garantite dai Rivestimenti in Re­sina per pavimenti in ogni settore, citando qui alcuni dei più importanti: grande distribuzione, in­dustria agro-alimentare e farmaceutica, ospedaliera, industria metalmeccanica, industria elettronica, ecc. In questo documento CONPAVIPER, facendo riferimento alla norma UNI 10966/2007 - “Rive­stimenti resinosi per pavimentazioni” ha cercato di fornire gli strumenti di supporto per indivi­duare la soluzione più idonea alle prestazioni desiderate, e poter quindi progettare la pavimentazione e realizzare il Rivestimento in Resina. Alla stesura del documento, realizzato dal Comitato Tecnico Resine CONPAVIPER, hanno parte­cipato le più importanti aziende produttrici e applicatrici operanti sul mercato italiano e tecnici tra i maggiori esperti del settore.

Il PAVICAL è il Capitolato Tecnico e di Oneri per la fornitura e l’impiego di calcestruzzo destinato alle pavimentazioni industriali.

 

Il PAVICAL nasce da un lavoro iniziato nel 2001 in CON.PAV.I. per trovare una soluzione concreta ai problemi connessi alle forniture di calcestruzzo preconfezionato. Il calcestruzzo per pavimenti è un prodotto speciale, che deve soddisfare caratteristiche e prestazioni che negli altri usi comuni non sono contemplate.

Il PAVICAL consente di definire le prescrizioni del calcestruzzo e attribuire le responsabilità.

Nella definizione del Capitolato, alla quale hanno partecipato numerosi esperti del settore, si è fatto riferimento alle norme UNI EN 206-1 e UNI 11146, nonché ai contenuti del Codice di Buona Pratica per i pavimenti in calcestruzzo ad uso industriale.

 

La versione attuale è la n. 4 - approvata dal Comitato Calcestruzzo CONPAVIPER il 12 dicembre 2009

In questa sezione sono disponibili i documenti elaborati dai Gruppi di Lavoro interni a CONPAVIPER per i settori Calcestruzzo e Resina. L’attività dei Gruppi di Lavoro ha consentito, ad oggi, la pubblicazione del PAVICAL (il Capitolato Tecnico e di Oneri per la fornitura e l’impiego di calcestruzzo destinato alle pavimentazioni industriali) e dei Codici di Buona pratica (per i pavimenti di calcestruzzo ad uso industriale e per i rivestimenti in resina).

 

In questa sezione potrete effettuare il download dei documenti elaborati dai Gruppi di Lavori CONPAVIPER per la realizzazione delle pavimentazioni in calcestruzzo.

 

Nello specifico, l’Associazione mette a disposizione di tutti gli operatori del settore:

- il PAVICAL (Capitolato Tecnico e di Oneri per la fornitura e l’impiego di calcestruzzo destinato alle pavimentazioni industriali);

- il Codice di Buona Pratica per i pavimenti in calcestruzzo ad uso industriale;

- il documento: Additivi fluidificanti e superfluidificanti di tipo invernale o di tipo estivo, specifici per il calcestruzzo per pavimenti continui ad uso industriale:Requisiti di conformità

- la Procedura per la determinazione dei tempi dei tempi di inizio e fine frattazzabilità su malta setacciata dal calcestruzzo.

 

Di prossima pubblicazione il Disciplinare sugli Spolveri.

 

 

 

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